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Raccogliere le castagne nel Lazio: i castagneti dove andare vicino Roma

Raccogliere le castagne nel Lazio: dove andare

Raccogliere le castagne nel mese di Ottobre è un piacevole passatempo nei weekend autunnali.  Una gita nei castagneti permette di rilassarsi all’aria aperta,
stando al contatto con la natura, lontano dal solito quotidiano tran tran.
Ma dove raccogliere le castagne nel Lazio?

Zona di castagneti rigogliosi si trova a Nord di Roma, ovvero a Manziana. Qui dall’11 al 13 ottobre 2019 si svolge la Sagra della Castagna di Manziana.

I castagneti di Vallerano, in provincia di Viterbo nel Lazio, hanno una tradizione secolare, così come le grotte di tufo in cui da sempre si conservano le castagne per l’essiccazione. La castagna di Vallerano è ideale per il consumo immediato, arrostita, bollita o come ingrediente per primi e secondi piatti; per informazioni sulla raccolta potete contattare l’Associazione Amici della Castagna di Vallerano.
La Sagra delle Castagne di Vallerano vi aspetta tutti i weekend di Ottobre, fino al 3 Novembre e animerà il borgo della Tuscia viterbese di molteplici eventi culturali e legati alla tradizione del celebre prodotto DOP del territorio.

Altra meta per la raccolta delle castagne vicino Roma è Canepina,  in provincia di Viterbo, dove le castagne rappresentano il fulcro dell’economia del paese. Nei weekend di Ottobre fino al 1 Novembre si tengono Le Giornata della Castagna. Oltre alle castagne, divertimento assicurato: tante band per le vie del paese si alterneranno per dar vita ad una festa fino a tarda serata.

Ideali per la raccolta delle castagne sono anche i Monti Lepini e i Monti Cimini.

Come raccogliere le castagne?

– E’ sconsigliata la pratica di scuotere i rami con un bastone: perché invasiva nei confronti della pianta e perché rischia di far cadere castagne ancora acerbe.

– La caduta delle castagne da una pianta dura circa 30 giorni, quindi l’ideale sarebbe ritornare in uno stesso luogo ogni 3 giorni per godere sempre dei nuovi frutti.

– Per raccogliere le castagne, nel caso in cui fossero ancora all’interno del riccio, si consiglia di aprire il guscio esercitando una leggera pressione con il piede e facendo uscire il frutto aiutandosi con un piccolo bastoncino di legno. Importante è utilizzare dei guanti spessi da lavoro per evitare di pungersi.

– Raccogliere le castagne in un cestino di vimini o in un sacco di juta. Meglio evitare sacchetti di plastica che non garantiscono una corretta traspirazione.

Raccogliere le castagne è un reato?

ATTENZIONE: prima di andare alla ricerca di castagne, è bene informarsi se lo si può fare e contattare le organizzazioni turistiche locali per sapere quando, come e dove è possibile andare a raccoglierne nei boschi. In generale sappiate che – se non specificato diversamente – raccogliere le castagne nei boschi è un reato: “tutti i frutti caduti sul terreno appartengono al proprietario del fondo e pertanto la loro raccolta si può prefigurare come un ‘furto’”, scrivono dal Touring Club.

Fare sempre attenzione alle norme locali che regolano la quantità massima di castagne che possono essere raccolte da ogni persona (in molti casi 2 kg al giorno) e verificare che il bosco sia pubblico e non privato.

Raccogliere le castagne, cosa fare una volta raccolte?

Per verificare che la castagne non abbiano vermi o siano cattive, mettete le castagne raccolte in una bacinella acqua: quelle buone rimarranno sul fondo, mentre quelle danneggiate saliranno in superficie a causa dell’aria penetrata al loro interno per via della polpa consumata da un insetto o da una malattia.

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