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Fascia verde Roma: strade percorribili e mappa

Fascia verde Roma strade percorribili e mappa
Fascia verde Roma strade percorribili e mappa

Fascia Verde Roma | strade percorribili | strade non percorribili

Fascia Verde Roma, strade percorribili con il blocco delle auto 

Fascia verde Roma, qual è?

La Fascia Verde Roma comprende l’area all’interno del Grande Raccordo Anulare, escluse quattro zone, denominate ‘A’, ‘B’, ‘C’ e ‘D’ (guarda mappa).
E’ possibile scaricare la mappa della Fascia Verde cliccando qui: FASCIA VERDE MAPPA

La Fascia Verde comprende il centro storico, l’area all’interno dell’anello ferroviario e le zone delimitate dalle seguenti strade di confine:

Zona A

La prima zona, la Zona A è percorribile attraverso le vie seguenti:

Grande Raccordo Anulare;
Via Aurelia (Fino a Via di Acquafredda);
Via di Acquafredda;
Via di Nazareth;
Via di Boccea;
Via Mattia Battistini;
Via del Forte Braschi;
Via della Pineta Sacchetti;
Via Montiglio;
Via Arbib Pascucci;
Via della Pinetta Sacchetti;
Via Trionfale;
Via Igea;
Via della Camilluccia;
Via Cassia (da Piazza dei Giochi Delfici d Via Pareto);
Via Pareto;
Via G. Fabbroni;
Via Flaminia Nuova (da Via Fabbroni a Via Due Ponti);
Via dei Due Ponti;
Sponda Fiume Tevere;
Grande Raccordo Anulare;

Zona B

Passando alla Zona B, le strade percorribili si estendono a partire dal Grande Raccordo Anulare per poi estendersi lungo:
Grande Raccordo Anulare;
Sponda Fiume Tevere;
Sponda Fiume Aniene;
Via dei Prati Fiscali;
Viale Jonio;
Via Ugo Ojetti;
Via Arturo Graf;
Via Kant;
Via E. Galbani;
Via Palombini;
Via di Casal dei Pazzi;
Via Tiburtina (da Via Casal dei Pazzi alla Metro di S. Maria del Soccorso, incluso Parcheggio di Ponte Mammolo);
Via del Frantoio;
Via Venafro;
Via I. Giordani;
Via Grotte di Gregna (da Via I. Giordani ad A 24);
A 24 (Fino a Viale Palmiro Togliatti);
Viale Palmiro Togliatti;
Ferrovia Roma – Sulmona;
Grande Raccordo Anulare;

Zona C

Passando ora alla Zona C, si potrà partire sempre dal Raccordo Anulare e si potrà circolare lungo:
Grande Raccordo Anulare;
Ferrovia Roma – Sulmona;
Viale Palmiro Togliatti;
Via Tuscolana (da Viale Palmiro Togliatti a Via Capannelle);
Via delle Capannelle;
Via Appia Nuova (da Via delle Capannelle al G.R.A.);
Grande Raccordo Anulare;

Zona D

Infine la Zona D si estende dal:
Grande Raccordo Anulare;
Via Ardeatina;
Via Di Grotta Perfetta;
Via E. Spalla;
Via del Tintoretto;
Via Laurentina;
Via C. Colombo;
Viale dell’agricoltura;
Viadotto della Magliana;
Via della Magliana;
Via del Trullo;
Via Affogalasino;
Via del Casaletto (da Via Affogalasino a Via di Monteverde);
Via di Monteverde (da Via del Casaletto a Via V. Tizzani);
Via V. Tizzani;
Via L.  Arati;
Via del Casaletto (da Largo Sacro Cuore a Piazzetta del Bel Respiro);
Via Leone XIII;
Via Gregorio VII;
Circonvallazione Aurelia;
Via Aurelia (da Piazza S. Giovanni Battista de la Salle al G.R.A.);
Grande Raccordo Anulare.

Fascia verde Roma strade percorribili, si può circolare sul Raccordo?

SI, si può circolare sul Raccordo, non rientra infatti nella fascia verde, che è una zona ben più interna.

In caso di dubbi sulle strade percorribili potete contattare lo 060608.

Multe per chi non rispetta il blocco auto

Durante il blocco del traffico è vietato usare i veicoli inquinanti e tutti quelli che non compaiono nella lista dei motori ammessi alla circolazione nelle ore dello stop anti-smog.

Chi, involontariamente o volontariamente, deciderà di violare il blocco del traffico delle domeniche ecologiche a Roma e verrà sorpreso dalla polizia incorrerà in una multa che va dai 163 ai 658 euro.

Ma non è finita qui: chi è già stato multato nei precedenti 2 anni per avere guidato l’auto o lo scooter durante il blocco del traffico a Roma si vedrà sospesa la patente per un periodo che va dai 15 giorni ai 30 giorni.

Dal divieto di circolazione veicolare, sempre nel rispetto delle disposizioni nazionali e locali
connesse all’emergenza sanitaria da COVID-19, sono derogate/esentate le seguenti
categorie:
1. veicoli a trazione elettrica e ibridi;
2. veicoli alimentati a metano, a GPL e veicoli BI-FUEL (benzina / GPL o metano), anche
trasformati, marcianti con alimentazione a GPL o metano;
3. autoveicoli ad accensione comandata (benzina) “EURO 6″;
4. ciclomotori a 2 ruote con motore 4 tempi “EURO 2” e successivi;
5. motocicli a 4 tempi “EURO 3” e successivi;
6. veicoli adibiti a servizio di polizia e sicurezza, emergenza anche sociale, ivi compreso il
soccorso, anche stradale, e il trasporto salme;
7. veicoli adibiti a servizi manutentivi di Pronto Intervento e pubblica utilità (come ades. acqua,
luce, gas, telefono, ascensori, impianti di sicurezza, impianti di regolazione del traffico, impianti
ferroviari, impianti di riscaldamento e di climatizzazione) che risultino individuabili o con
adeguato contrassegno o con certificazione del datore di lavoro;
8. veicoli adibiti al trasporto, smaltimento rifiuti e tutela igienico ambientale, alla gestione
emergenziale del verde, alla Protezione civile e agli interventi di urgente ripristino del decoro
urbano;
9. autoveicoli per il trasporto collettivo pubblico e privato;
10. veicoli regolamentati ai sensi delle D.A.C. n. 66/2014 e n. 55/2018;
11. taxi ed autovetture in servizio di noleggio con conducente, dotati di concessioni comunali;
12. autoveicoli adibiti a car sharing, car pooling, servizi Piano Spostamenti Casa Lavoro (PSCL)
attivati sulla base di appositi provvedimenti del Ministero deII’Ambiente e della Tutela del
Territorio e del Mare o dell’Amministrazione capitolina;
13. veicoli con targa C.D., S.C.V. e C.V.;
14. veicoli muniti del contrassegno per persone invalide previsto dal D.P.R. 503 del 24 luglio 1996;
15. autoveicoli impiegati dai medici e veterinari in visita domiciliare urgente, muniti del
contrassegno rilasciato dal rispettivo Ordine; autoveicoli impiegati da paramedici in servizio di
assistenza domiciliare con attestazione rilasciata dalla struttura pubblica o privata di
appartenenza;
16. autoveicoli utilizzati peril trasporto di persone sottoposte a terapie indispensabili e indifferibili
o trattamenti sanitari per la cura di malattie gravi, in grado di esibire la relativa certificazione
medica o autoveicoli utilizzati per il trasporto di persone finalizzato all’effettuazione di
accertamenti o trattamenti sanitari connessi all’emergenza COVID-19;
17. autoveicoli adibiti al trasporto di persone sottoposte a misure di sicurezza;
18. autoveicoli adibiti al trasporto di generi alimentari deperibili, alla distribuzione di stampa
periodica e di invii postali;
19. veicoli aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate, adibiti al trasporto di medicinali
e/o trasporto di materiale sanitario di uso urgente e indifferibile adeguatamente certificato,
nonché al trasporto di valori;
20. veicoli utilizzati peril trasporto di persone che partecipano a cerimonie religìose programmate
antecedentemente alla data della presente Ordinanza, cerimonie nuziali o funebri, purché i
conducenti siano in possesso di appositi inviti o attestazioni rilasciate dai ministri officianti;
21. veicoli degli operatori dell’informazione quotidiana in servizio, muniti del tesserino di
riconoscimento e con attestazione della redazione, o adibiti al trasporto di materiali a supporto
del servizio di riprese televisive (es. strumenti di ripresa, gruppi elettrogeni, ponti radio etc.)
relative ai telegiornali;
22. veicoli utilizzati dai controllori del traffico aereo in servizio di turno presso l’aeroporto di
Ciampino e Fiumicino, previa esibizione di apposita attestazione rilasciata da ENAV S.p.A.;
23. autoveicoli e motoveicoli a due ruote utilizzati da lavoratori con turni lavorativi o domicilio/sede
di lavoro tali da impedire la fruizione dei mezzi di trasporto pubblico, con apposita
certificazione del datore di Lavoro;
24. automezzi adibiti ai lavori nei cantieri delle linee metropolitane in costruzione;
25. veicoli o mezzi d’opera che effettuano traslochi per i quali sono state precedentemente
rilasciate autorizzazioni per l’occupazione di suolo pubblico dagli uffici competenti;
26. veicoli di imprese che eseguono lavori per conto di Roma Capitale o per conto di Aziende di
sottoservizi, forniti di adeguata documentazione dell’Ente per cui lavorano o che eseguono
interventi programmati con autorizzazione della regia;
27. veicoli utilizzati perla realizzazione delle iniziative promosse o patrocinate da Roma Capitale
forniti di apposita documentazione rilasciata dai Settori competenti o di contrassegni rilasciati
dall’organizzazione;
28. veicoli utilizzati nell’organizzazione di manifestazioni per le quali sono stati precedentemente
rilasciati atti concessori di occupazione suolo pubblico, forniti di apposita documentazione
rilasciata dai Settori competenti;
29. veicoli dei commercianti ambulanti dei mercati domenicali, unicamente utilizzati perl’attività
lavorativa, limitatamente al percorso strettamente necessario da e per il proprio domicilio;
30. veicoli dei Sacerdoti e dei Ministri di culto di qualsiasi confessione per le funzioni del proprio
ministero;
31. veicoli delle Associazioni o Società sportive appartenenti a Federazioni affiliate al CONI o altre
Federazioni riconosciute ufficialmente, o utilizzati da iscritti alle stesse con dichiarazione del
Presidente indicante luogo e orario della manifestazione sportiva nella quale l’iscritto è
direttamente impegnato;
32. autoveicoli utilizzati da coloro i quali sono tenuti obbligatoriamente all’ottemperanza di
sentenze e decreti del Tribunale sia penale che civile forniti di adeguata attestazione;
33. veicoli utilizzati per interventi di urgenza dai funzionari UNEP e dagli Ufficiali giudiziari della
Corte d’Appello di Roma, debitamente forniti di apposita certificazione della Presidenza della
stessa Corte di Appello;
34. autoveicoli in uso ai soggetti operanti in ambito cinetelevisivo e audiovisivo per Io svolgimento
di riprese cinematografiche, audiovisive e fotografiche per le quali siano stati precedentemente
rilasciati i relativi atti concessori di occupazione del suolo pubblico da parte del Dipartimento
Attività Culturali.
35. veicoli utilizzati per Io smaltimento di rifiuti ingombranti in occasione dell’iniziativa di AMA
Roma S.p.A. “Il mio quartiere non è una discarica” limitatamente al percorso più breve per
raggiungere le postazioni all’uopo individuate con attestazione rilasciata da AMA S.p.A. al
momento dell’avvenuto smaltimento.
B) di gestire gli IMPIANTI TERMICI destinati alla climatizzazione invernale degli ambienti,
nell’intero territorio comunale, in modo che, durante il periodo di funzionamento giornaliero
consentito (massimo 12 ore), non siano superati i seguenti valori massimi di temperatura
dell’aria negli ambienti:
a 18°C negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. 412/93, nelle categorie E.1, E.2, E.4,
E.5 ed E.6;
a 17°C negli edifici classificati, in base all’art.3 del D.P.R. 412/93, nella categoria E.8.
Tali disposizioni, quindi, non si applicano agli edifici rientranti nella categoria E.3 (ospedali,
cliniche o case di cura e assimilabili) ed E.7 (scuole e assimilabili).
C) di intensificare sull’intero territorio comunale i controlli per l’accertamento del rispetto
delle norme relative al Divieto di combustione all’aperto

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