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Giocattoli senza ftalati: come riconoscerli e scegliere giochi per bambini sicuri

Giocattoli senza ftalati: come riconoscere giochi per bambini sicuri? Vi diamo alcune dritte per scegliere giocattoli senza ftlati per i vostri bambini

Giocattoli senza ftalati: come riconoscerli e scegliere giochi per bambini sicuri

Giocattoli senza ftalati: come riconoscere giochi per bambini sicuri e che siano privi di sostanze chimiche potenzialmente pericolose? Acquistare giocattoli per bambini sicuri è importante per proteggere la salute dei più piccoli.  Noi di Telatrovoio.com vi diamo alcune dritte per scegliere giocattoli senza ftlati per i vostri figli, nipoti o piccoli amici.

Giocattoli senza ftalati: cosa sono i ftalati?

Gli ftalati sono degli additivi molto comuni utilizzati nell’industria per aumentare la flessibilità e la durata della plastica. Si possono rintracciare in tanti oggetti di uso quotidiano come le bottiglie di acqua, le confezioni di latte, del profumo, dei cosmetici, di alcuni alimenti e addirittura usati per realizzare giocattoli.
Purtroppo il problema non riguarda solo i giocattoli che provengono dalla Cina ma recentemente, ad esempio, in seguito all’analisi di 430 prodotti commercializzati nei paesi dell’Unione europea, è stato pubblicato un rapporto allarmante sulla presenza di giocattoli tossici. I ftalati sono maggiormente tossici per i bambini in quanto la loro pelle è più permeabile, i loro polmoni immaturi e il loro sistema immunitario e nervoso è più delicato.

Giocattoli senza ftalati: come riconoscere le sostanze tossiche?

L’elenco delle possibili sostanze tossiche presenti nei giocattoli è lungo e comprende:

    • Bisfenolo-A (BPA): interferente endocrino dai molteplici effetti
    • Cadmio: accusato di cancerogenicità e disturbi nello sviluppo del cervello e riproduttivi
    • Cromo: rischio cancerogeno-mutogeno, causa infiammazione, influisce sul sistema riproduttivo
    • Composti perfluorinati: cancerogeni, interferenti sul sistema riproduttivo
    • Formaldeide: cancerogena, irrita le vie respiratorie, allergizzante
    • Idrocarburi tipo benzene, toluene, xileni: cancerogeni e neurotossici
    • Idrocarburi aromatici policiclici: cancerogeni
    • Paraffine clorurate: cancerogene, interferenti endocrini
    • Ftalati: interferenti endocrini, tossici per la riproduzione e per il fegato
    • Piombo: potente neurotossico, anche a basse dosi, responsabile di avvelenamenti
    • Ritardanti di fiamma bromurati: effetti sul sistema nervoso e comportamentale, attività estrogenica persistente

Giocattoli senza ftalati: consigli per scegliere al meglio i giocattoli

Difendersi dai giocattoli senza ftlati è possibile così come assicurare ai nostri bambini dei giocattoli “puliti”. Ecco alcuni consigli che potranno esservi utili:

  • Considerare l’età: al momento dell’acquisto è importante valutare l’età indicata anche tenendo conto dell’utilizzo di quel giocattolo. Bambini troppo piccoli potrebbero portare alla bocca i giocattoli ed è bene evitare giochi in plastica che contengano almeno una delle sostanze tossiche indicate precedentemente.
  • Scelta dei materiali: questo è un punto essenziale. Sia a livello ambientale che di salute dei più piccoli sarebbe bene scegliere materiali naturali, come ad esempio il legno, piuttosto che la plastica.
  • Certificazioni: importante scegliere giocattoli certificati per bambini che vantano dunque nell’etichetta indicazione di essere Ecocert, OEKO-TEX® (sistema di controllo e certificazione indipendente), GS e Spiel Gut (questi ultimi certificano l’assenza di sostanze tossiche). Il marchio CE, apposto dal produttore stesso, dichiara che quel giocattolo è conforme ai regolamenti europei.
  • Giocattoli profumati: questa tipologia sarebbe da evitare in quanto a maggior rischio di contenere sostanze tossiche.

Sottolineiamo l’importanza di prestare particolare attenzione ai giocattoli che si acquistano soprattutto per i bambini più piccoli, sotto i tre anni, che tendono a mettere tutto in bocca.

Giocattoli senza ftalati: altri consigli utili

  • Lavare il gioco e farlo asciugare all’aria: sarebbe importante, ogni volta che si ha un nuovo gioco, aprirlo, lavarlo e lasciarlo asciugare e riposare per alcune ore o giorni all’aperto in modo che i composti organici volatili possano andare via.
  • Controllare che il giocattolo non abbia parti che si staccano, potenzialmente pericolose soprattutto per i bambini più piccoli
  • Ricordare la regola che “Meno è meglio”. Acquistiamo quindi meno giocattoli dando priorità alla qualità!

This post was last modified on 30/05/2019 12:53

Arianna Goli

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Arianna Goli

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